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ARCHIVIO ULTIM'ORA del 13/12/09
Inserito il 13 dicembre 2009 alle 11:29:00 da kayenna. IT - W - I FATTI DELLA SETTIMANA

13/12/09 ore 09.00 proposta Super LODO !

Roma, 13 dic. (Apcom) - Sarebbe pronto e dovrebbe essere con depositato già questa settimana in Parlamento un pacchetto di riforme della giustizia proposto unilateralmente dal Pdl formato da proposte di leggi ordinarie alla Camera e da riforme costituzionali al Senato, riassuntivo delle principali proposte del partito di maggioranza relativa in materia di giustizia: ripristinio in Costituzione dell'immunità parlamentare come prevedeva l'articolo 68 della Costituzione prima della sua riforma ed inserimento nella Carta dello scudo processuale per le alte cariche secondo le previsioni del 'lodo Alfano' insieme alla previsione della separazione delle carriere in Magistratura fra pubblici ministeri e giudicanti. Leggi ponte ordinarie per riformare il Csm, sdoppiando il governo delle toghe giudicanti da quello dei magistrati d'accusa e assicurare da subito uno scudo processuale temporaneo per il Premier. Il tutto "con l'obiettivo di giungere ad un referendum popolare sul pacchetto" che dica sì o no alle proposte del partito di Berlusconi.

L'indiscrezione è riferita oggi dal quotidiano 'la Repubblica' che dedica oggi l'apertira della prima pagina a raccontare di un possibile blitz del Pdl per incardinare già nell'ultima settimana di lavoro del Parlamento prima della pausa per le feste, l'esame parlamentare di un 'super lodo' di riforma della Giustizia di cui il Premier Silvio Berlusconi potrebbe avvantaggiarsi da subito nei processi a suo carico, ripresi dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta.

"Nel pacchetto prenatilizio - scrive il quiotidiano diretto da Ezio Mauro- c'è in nuce una nuova sfida a Napolitano. Non c'e' nulla nel suo contenuto che possa far presagire intese parlamentari con le opposizioni e riforme condivise. Il solo margine potrebbe esserci con l'Udc su immuniità parlamentare e scudo processuale in Costituzione. Fra i berluscones l'ordine è mettere da parte gli indugi e inondare il Parlamento con una raffica di riforme". Insomma, politicamente "l'editto di Bonn del Cavaliere - si legge- si traduce subito in una zampata parlamentare e in una sfida che straccia sin dal suo esordio ogni possibilità di dialogo con il centrosinistra".


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RUTELLI SI DIMETTE DA Presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica

Parma, 12 dic. (Apcom) - Il leader di Alleanza per l'Italia Francesco Rutelli rassegnerà le dimissioni "irrevocabili", terminata l'ultima seduta programmata, da Presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Lo ha annunciato lo stesso Rutelli concludendo l'assemblea nazionale della nuova formazione politica. "Ho deciso di lasciare la posizione istituzionale cui sono stato eletto - ha detto Rutelli - Nulla, nella legge, nelle regole parlamentari, nella prassi, lo richiedeva. Ma voglio dedicarmi al nostro progetto e farlo con piena libertà".

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Napoli, 12 dic. (Apcom) - Armato di cacciavite aveva condotto la giovane moglie in un luogo appartato dove l'aveva picchiata, spogliata e costretta a subire rapporti sessuali e poi aveva malmenato anche la suocera. Con l'accusa di tentato omicidio, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia è stato arrestato un 18enne di Giugliano in Campania destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli.
I maltrattamenti nei confronti della consorte si erano consumati lo scorso 14 novembre. I carabinieri hanno accertato che giovane era solito sottoporre l'intero nucleo familiare a un regime vessatorio intollerabile al punto che il 15 novembre scorso aveva anche aggredito la suocera 41enne nel corso di un violento litigio colpendola più volte in fronte con un cacciavite e procurandole profonde ferite e una frattura delle ossa nasali. L'uomo è stato condotto nel carcere napoletano di Poggioreale.

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Spatuzza, non ancora smentito

Roma, 12 dic. (Apcom) - Il Procuratore Generale di Palermo Nino Gatto, titolare dell'accusa nel processo a Marcello Dell'Utri giunto a due udienze dalla conclusione, invita a non dare per scontato alcun esito processuale e attendere la fine della fase dibattimentale prima di tirare le somme sulla attendibilità delle rivelazioni del pentito di mafia Gasapare Spatuzza, non confermate ieri da Filippo Graviano.

"Il processo - avverte il Pg intervistato dal Messaggero- non è ancoira finito. Ascoltare il pentito Spatuzza è stato sì inusuale ma necessario: la sua dichiarazione su Dell'Utri è stata fatta. Non è riscontrata ed allora non se ne tiene per niente conto? No: deve essere valutata insieme alle altre. Allo stato attuale, finchè non viene smentito, non dico che esista il fatto ma la dichiarazione sì. E deve essere valutata insieme alle altre".

In questo senso, il Pg di Palermo non esclude la richiesta di nuove testimonianze alla ricreca di riscontri o smentite a Spatuzza. Come, ad esempio, per Ciancimino jr. "Tutto è possibile. Decideremo cosa fare -spiega- dopo aver approfondito le carte acquisite, cosa che non abbiamo avuto il tempo di fare. Non si può dire che Graviano ha negato e allora tutto è andato male. O che, siccome ha confermato, è andato tutto bene. Bisogna fare una disamina globale, meditata e non a caldo delle testimonianze. Vedremo se nelle prossime puntate ci saranno altri riscontri".

"Prima di trarre conclusione -invita alla prudenza il Pg- bisogna aspettare ad avere tutte gli atti. Per ora sono confluite nel dibattitamento le dichiarazioni di Graviano. Ma può darsi se ne aggiungano altre. Stiamo correndo come matti: arrivano carte da varie Procure. E' materiale voluminoso, ricco di fatti complicati e collegamenti. Si deve guardare a tutto il materiale acquisito e questo lo si potrà fare solo alla fine. Un'udienza va valutata nel suo complesso, con tutte le risultanze processuali: non possiamo basarci su una sola testimonianza".

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Roma, 11 dic. (Apcom) - No agli interventi per rifare il seno se si è under 18 anni: oggi il consiglio dei Ministri ha approvato disegno di legge che reca l'istituzione del Registro delle protesi mammarie e vieta l'impianto ai minori di 18 anni. Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini in una nota esprime "grande soddisfazione per l'approvazione di un provvedimento che ritengo - dice - fondamentale a tutela della salute di tutte le donne che accedono ad un intervento di protesi mammaria, anche per puro motivo estetico, e non potevano essere lasciate nell'attuale Far West".
Il divieto di impianto a fini estetici per le minori di 18 anni rappresenta, per Martini, uno 'stop' a tutela delle adolescenti "al dilagare di una inconsapevolezza diffusa che rasenta l'incoscienza rispetto all'accesso ad interventi di protesi mammarie che comportano rischio clinico e che non possono diventare fattore di moda o di costume".
Secondo il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il divieto nel ddl "pone un freno al pericolo rappresentato dall'influenza di modelli estetici sbagliati su chi, molto spesso, non ha ancora i mezzi per operare una scelta adeguatamente ponderata", visto che "la scelta di sottoporsi ad un intervento chirurgico, in particolar modo quando destinata a condizionare profondamente la futura esistenza e personalità dell'individuo, non può e non deve mai essere lasciata in balìa dello spirito di emulazione o di un impulso emozionale passeggero".
Contrario al divieto, invece, Francesco Stagno D'Alcontres, chirurgo plastico e deputato del Pdl, che spiega: "Sono contrario, perché ogni caso ha una sua storia, e bisogna esercitare la professione per capire certi casi. Nella mia vita, protesi a minorenni le ho messe due volte dietro un parere dello psichiatra e l'autorizzazione dei genitori, e non le ho messe di certo a 15 o 16 anni, ma rispettivamente a 17 anni e mezzo e 17 anni e 10 mesi". All'Agenzia Radiofonica Econews Stagno D'Alcontres garantische che "gran parte dei colleghi che hanno una specializzazione in chirurgia plastica ed estetica sono persone molto responsabili, e non si avventurano facilmente nel mettere protesi a minorenni, tranne in quei rari casi in cui uno psichiatra dice che si tratta di una priorità e la famiglia vuole che si faccia. Questo è un provvedimento che mette in discussione la buona fede dello specialista".

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Sanzioni per bollette del gas scorrette e gonfiate

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Due mln di sanzioni per 39 imprese della distribuzione e vendita del gas per aver inviato ai clienti bollette errate o scorrette. Fra le imprese, la piu' colpita e' Eni: da sola ha subito sanzioni per oltre un mln. E' questo il risultato del primo scaglione di istruttorie concluse dall'Autorita' per l'Energia e che hanno portato ad accertare numerosi casi di violazione delle norme sull'applicazione di coefficienti per la corretta misurazione dei consumi di gas di famiglie e imprese.

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Londra, 11 dic. (Apcom) - La candidatura di Roma ai Giochi Olimpici 2020 è "meravigliosa". Lo ha detto il sindaco di Londra Boris Johnson al termine di un incontro con il primo cittadino di Roma Gianni Alemanno. "Sono sicuro che quello di Roma è una candidatura meravigliosa e se sarete fortunati ad ottenerli, sarà un'edizione dei Giochi stupenda", ha sottolineato Johnson aggiungendo che se non fosse stato per gli antichi Romani "la nostra città non sarebbe mai esistita".

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Oggi il primo ministro Silvio Berlusconi oltre a rammaricarsi per il sentore che partiti vari e magistrati tutti, siano contro di lui, ha anche affermato :
"La costituzione e' vecchia e va cambiata perche' " aggiunge "presenta dei punti vecchi di molti decenni"...
A questo proposito la costituzionalista Anna Chimenti intervistata a SKY TG24 entrando proprio nel merito dei lodi alfano e shifani,ci spiega :
"La Corte Costituzionale e' il giudice delle leggi, cioe'un organo di GARANZIA composto da 15 giudici di cui 5 vengono eletti dal capo dello stato, 5 dal parlamento e 5 dalle supreme magistrature: Consiglio di Stato, Corte dei Conti, e Corte di Cassazione...
E' proprio quindi tale diversita' di provenienza di questi professionisti, con esperienza tra l'altro pluriennale.."continua la dott.ssa Chimenti.." a garantire un certo mix anche e proprio di tipo ideologico. Dispiace dunque che un'istituzione come la Corte Costituzionale da tutti noi considerata davvero come "l'isola della ragione" venga tirata in ballo in un dibattito per meri scopi politici od utilitaristici"

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(ANSA) - VIBO VALENTIA, 11 DIC - 'Nel Capo dello Stato si devono riconoscere tutti gli italiani': lo afferma il presidente della Camera Gianfranco Fini.'Finita la competizione elettorale, reso merito a chi ha vinto, si ponga fine alla quotidiana propaganda, al clima di derby permanente e si lavori per il bene comune, fermo il ruolo di garanzia che hanno alcune cariche'. 'Il primo dovere di chi rappresenta le istituzioni - puntualizza Fini - e' quello di avere a cuore l'interesse generale'.

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Vibo Valentia, 11 dic. - ". I presidente della Camera, Gianfranco Fini, durante il suo intervento alla scuola di polizia di Vibo Valentia,commenta cosi' i fatti di questa mattina a Palermo:"Le deposizioni dei Graviano dimostrano che occorre avere fiducia nella volontà e nella capacità della magistratura di accertare la verità"

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Roma, 11 dic. (Apcom) - Dopo la condanna a 3 anni e otto mesi per estorsione del fotografo Fabrizio Corona, parla la fidanzata Belen Rodriguez che ammette di non essere rimasta sorpresa: "Del resto non potevano assolverlo in primo grado, sarebbe stato un bluff perché dopo tutto il clamore solle­vato, gli inquirenti avrebbero fatto una brutta figura. Queste indagini - dice al Corriere della Sera - non le paga forse lo Stato? Penso che avrebbero fatto meglio a spendere quei soldi nella ricostruzione del­l'Abruzzo anziché in intercettazioni sterminate".

E' comunque convinta che "quando uno tira troppo la corda, alla fine paga il conto". Ma trova ingiusto "che lui paghi per tutto un sistema che è immorale. Il pm aveva chiesto addi­rittura sette anni e due mesi: neanche un omicida li fa. E Fabrizio non ha uc­ciso nessuno". "Lui sconta il suo atteggiamento da bullo, ma se non sbaglio la Costitu­zione non ti impedisce di esserlo. Pu­re io ho trovato poco intelligenti certi suoi comportamenti quando partì l'indagine. Uno che vuole farla franca - prosegue al Corriere - è più furbo, abbassa i toni: lui in quel periodo era un po' annebbiato".

Racconta di essere stata ricattata. "Subito dopo l'Isola dei famosi, quando ancora non ero conosciuta come oggi e non avevo nessun fidanzato importante. Ero stata alle Maldive con mia sorella Cecilia, la persona più cara che ho al mondo. Un giorno bussò alla mia porta di Milano un fotografo: 'Ho questi scatti di tua sorella che fa il bagno nuda. Sai, io devo lavorare...Le pubblico o se pre­ferisci voi due insieme fate un servi­zio fotografico per me". Ma evitò di denunciarlo "perché ho capito che tanto tutte le agenzie fotografiche lavorano così. Moralmente l'avrei ammazzato, invece feci le pose che chiedeva. Fi­ne".

Torna sull'eventuale matrimonio con Corona: "Se mi sposassi domani sarei pro­prio cretina, con tutti questi casi­ni. Con lui non cambia nien­te. Però, - chiude Belen al Corriere - anche se non sono una che vive alla giornata, per sposarmi mi sento ancora giovane".

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Roma 11 dic.notizia APCOM delle ore 15.50

Il leader del Pd Pierluigi Bersani. - "Nel discorso di ieri di Berlusconi a Bonn è stato messo in dubbio un criterio fondamentale di una democrazia costituzionale e cioè il fatto che chi ha un consenso non diventa un padrone ma deve confrontarsi con altri poteri che sono istituzionali e costituzionali e deve rispettarli".

"Questo nel discorso di ieri non c'era. Credo che il richiamo forte che ha fatto il presidente della Repubblica - ha aggiunto Bersani - debba mettere un interrogativo anche in chi sta sostenendo Berlusconi perché c'è un punto limite oltre il quale non possiamo più andare. Riforme sì per rafforzare il sistema parlamentare, leggi ad personam no e no soprattutto a derive che ci portino fuori da principi, pilastri di tipo costituzionale".

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