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L'Unione Europea resta ferma sulla riduzione dei gas serra, ma l'Italia non è d'accordo
Inserito il 16 ottobre 2008 alle 22:34:00 da redazionekayenna. IT - AMBIENTE, SALUTE e SOCIETA'
Indirizzo sito : Bbc


L'Unione Europea resta ferma sulla riduzione dei gas serra, ma l'Italia recalcitra

Sulla scia di Kyoto l'Unione Europea ha deciso che gli stati europei dovranno diminuire le emissioni di gas serra dell'8% entro il 2012 e del 20% nel 2020.

Tra i paesi refrattari ad avviare il processo di riduzione dei gas serra troviamo, in prima linea, l'Italia e la Polonia, seguite da altri cinque paesi. Negli ultimi due anni L'Italia non solo non ha iniziato a ridurre le emissioni per giungere al 6,5% entro il 2008, al contrario le ha aumentate del 12%. Il motivo alla base di questo comportamento, come dichiarato in questi giorni dal governo, è l'alto costo degli interventi finalizzati alla riduzione dei gas serra, pari a 180 miliardi di euro, ovvero circa 1,14% del PIL del nostro paese.
A differenza dell'Italia, la comunità internazionale stima che il costo globale del cambiamento globale potrebbe costare sino al 5% del prodotto interno lordo mondiale entro la fine di questo secolo. Come sottolineato con forza da molte organizzazioni internazionali (OMS, FAO, EFSA) l'aumentare dei gas serra e quindi del surriscaldamento della crosta terrestre interesserà direttamente la salute umana, con costi ad oggi non quantificabili.
A differenza dell'Italia, particolare attenzione viene posta sia dalla Francia sia dalla Gran Bretagna alla questione dei cambiamenti climatici. Mentre il presidente francese Sarkozy, attuale presidente di turno dell'Unione Europea, ha dichiarato che "la scadenza sui cambiamenti climatici è così importante che non si può usare la crisi finanziaria ed economica per non rispettarla" (fonte BBC), il ministro inglese per i cambiamenti climatici e l'energia, Ed Miliband, ha rilanciato impegnando il Regno Unito a ridurre le emissioni di gas di serra dell'80% entro il 2050, superando l'obiettivo stabilito dalla comunità europea del 60% da raggiungere sempre entro il 2050 (fonte BBC).

intervento del ministro inglese, Ed Miliband, sui cambiamenti climatici:

http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk_politics/7674396.stm

beatrice benocci

Foto di beatrice benocci

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