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Prodotti non a norma, ftalati nei giocattoli? Interviene il RAPEX
Inserito il 03 giugno 2007 alle 23:26:00 da redazionekayenna. IT - SALUTE
Indirizzo sito : Europa


Ftalati nei giocattoli, componenti elettriche e automobilistiche difettose, cosmetici con componenti dannose e tanto altro nei prodotti che quotidianamente acquistiamo.
di Beatrice Benocci e Domenico D’Onofrio


Parte con questo articolo la rubrica dal titolo “da cittadino mi chiedo” dedicata al grande mercato globale in cui viviamo. Come cita il titolo della rubrica il tentativo è quello di trovare risposte convincenti alle tante domande che affollano la nostra mente ogni qualvolta ci accingiamo a comprare un prodotto, sia esso un giocattolo, un capo di abbigliamento, un’automobile, un rossetto. Le domande aumentano di fronte ad un mercato che non è più nazionale, bensì globale. E nel diventare globale il mercato ha perso di vista il prodotto, diventato sempre più generico, indecifrabile, insicuro: spesso compriamo un thermos per il caffè e giunti a casa scopriamo che non è stato prodotto in Italia, che sulla confezione non appare il nome del produttore, né tantomeno il paese di provenienza. Molti mesi dopo, come un fulmine a ciel sereno, apprendiamo che quel thermos, tra i suoi componenti, annovera l’amianto, il cui uso nel nostro paese è divenuto illegale a partire dagli anni Novanta.

In realtà esistono organismi, poco pubblicizzati in Italia, in grado di rispondere ad alcune delle nostre tante domande, tra questi il RAPEX.


Il RAPEX - Sistema di informazione rapida della Comunità Europea - è un sistema di allerta rapido, su scala europea, relativo a prodotti non alimentari ritenuti pericolosi. Esso assicura che le informazioni raccolte dai diversi stati dell’UE su prodotti pericolosi vengano rapidamente rese note agli altri stati ed alla Unione europea, allo scopo di evitare o comunque ridurre la fornitura di tali prodotti ai consumatori. Le autorità nazionali scambiano informazioni attraverso il sistema RAPEX relativamente a prodotti per il consumatore come giocattoli, articoli per la cura dei bimbi e neonati, prodotto elettrici, accendini, cosmetici, auto e motoveicoli, minimoto, mobili, articoli decorativi, puntatori laser, applicazioni a gas e per il riscaldamento, articoli per il tempo libero ecc.
Al sistema partecipano 30 nazioni: ai paesi dell’UE si aggiungono l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia. La Commissione Europea pubblica report settimanali delle notifiche di prodotti pericolosi provenienti dalle autorità nazionali sul sito RAPEX (http://ec.europa.eu/rapex).

Questi report, che contengono informazioni sul prodotto, sulla natura dei rischi connessi e sulle misure di contrasto prese, consentono ai consumatori di verificare se il prodotto che hanno già acquistato o che hanno deciso di comprare rientri o meno nell’elenco dei prodotti notificati e quindi pericolosi.
La Commissione Europea pubblica anche un rapporto annuale dell’attività del RAPEX. Nel 2006 il 50% delle notifiche ha riguardato giocattoli, apparecchiature elettriche e veicoli a motore. Sempre dal rapporto 2006 emerge che la Cina è la nazione di origine di prodotti pericolosi oggetto di notifica in quasi la metà dei casi (440 casi 48% del totale delle notifiche). Ciò è principalmente dovuto alla grande quantità di prodotti importati in UE da questo paese. Le 25 nazioni dell’UE coprono complessivamente il 21% (195 notifiche) del totale.
Appare chiaro, quindi, che per noi cittadini la funzione del RAPEX diventa essenziale. Ma come spesso succede con le strutture europee i dati vengono pubblicati solo in lingua inglese, francese e tedesca. Sarebbe opportuno che il nostro Stato chiedesse, vista l’importanza di questo servizio pubblico europeo, che fosse inserita anche la lingua italiana tra le diverse opzioni; se ciò non fosse possibile lo Stato italiano potrebbe preoccuparsi di tradurre le informazioni settimanali pubblicate sul sito RAPEX.
Nel frattempo, qui di seguito, pubblichiamo un estratto - tradotto in italiano – dal sito del RAPEX – dal Report Settimana 21 (pubblicato il 1° giugno 2007):
http://www.kayenna.it/webtv/public/upload/rapex21.pdf



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