Inserito il 21 febbraio 2010 alle 08:54:00 da kayenna. IT - TEATRO
Indirizzo sito : Casababylon

sabato 27 febbraio 2010 ore 21,00
TEATRO CENTRO SOCIALE PAGANI - SA
Il luogo in cui si svolge l’azione è una cucina dove la tigre della Malesia con i suoi prodi rivive i suoi ultimi attacchi imperialistici e la passione per la perla di Labuan senza alzarsi mai dal tavolo ingombro di carote e verdure.
Attorno al tavolo si raccolgono i quattro personaggi che, indossato il grembiule, iniziano a vivere le intricate gesta del pirata malese.
Perno dell'azione è l'ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, prezzemolo ornamentale.
E poi, cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d'acqua per il mare del Borneo, scottex per cannocchiali, e ancora sacchetti di carta, coltellini, tritatutto...Il racconto si affaccia alla mente degli spettatori, per poi esplodere con una frenesia folle che contagia.
La cucina è casa di Sandokan, che diventa di volta in volta la nave dei pirati, la villa di Lord Guillonk, la foresta malese, la spiaggia di Mompracem.
Fedele all’ideale di un ironico esotismo quotidiano e casalingo (è noto che Salgari non si avventurò mai oltre l’Adriatico) lo spettacolo – attraverso la ri-funzionalizzazione di semplici oggetti d’uso - è un elogio all’immaginazione, che rischia di naufragare nel blob superficiale dei nostri tempi e al tempo stesso una satira di costume.
Piccoli uomini (noi) e i loro grandi sogni si scontrano in un gioco scenico buffo ed elementare. Chi avrà la meglio?