Logo
  Inchieste     
 
             
 
Visitatori
Visitatori Correnti : 65
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Partner


Preferiti

Versioni

Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

 
RIFIUTI IN CAMPANIA: il no dei cittadini e delle istituzioni salernitane alla riapertura di Parapoti
Inserito il 28 maggio 2007 alle 12:25:40 da redazionekayenna.

RIFIUTI IN CAMPANIA: il no dei cittadini e delle istituzioni salernitane alla riapertura di Parapoti

Dopo la decisione del Governo di riaprire la vecchia discarica di Massa Soprana (vedi in Inchieste: Serre un altro capitolo di una never ending story) il commissario Bertolaso ha deciso di tornare ad utilizzare la discarica, ormai chiusa, di Parapoti nel territorio di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno.


Si tratta di un’area di cava utilizzata - in tutta la lunga storia dell’emergenza rifiuti in campania - per ben otto anni come sversatoio di rifiuti. Dal '98 al 2000 sono stati ammassati in questa cava circa un milione e mezzo di tonnellate di rifiuti 'tal quale' (ovvero senza alcun trattamento) e dal maggio 2004 al febbraio 2005 circa 360 mila tonnellate di F.O.S. (frazione organica stabilizzata).
Come avvenuto nel 2004, allorquando per protesta si arrivò all'occupazione di binari e arterie stradali e autostradali, i cittadini di Montecorvino Pugliano sono pronti a dare battaglia. Dalla loro parte, questa volta, anche l’Assessore provinciale all’Ambiente della Provincia di Salerno, Angelo Paladino, che ribadisce:
il deciso parere contrario alla riapertura della discarica in località Parapoti. Il territorio provinciale ha già dato il proprio importante contributo individuando in località Macchia Soprana, di concerto con il Sindaco e la comunità tutta, il sito adatto ad accogliere i rifiuti provinciali e si ritiene non esservi altre soluzioni praticabili che possano aggiungersi, allo stato, a Serre. L’individuazione della discarica sul territorio di Serre deve escludere l’utilizzo delle discariche consortili.



E questa dichiarazione ci porta al cuore del problema. Come ormai sostenuto da più parti nel corso degli ultimi anni, specialmente, in provincia di Salerno si è radicata la convinzione di voler risolvere il problema dei rifiuti in via provinciale, ovvero ogni provincia si fa carico del quantitativo di rifiuti prodotti e da smaltire. Secondo questo progetto si muovono molti comuni salernitani e, in particolar modo, la Provincia di Salerno. Sempre secondo questo progetto si stanno finalmente ultimando in provincia di Salerno le isole ecologiche, gli impianti di compostaggio, gli impianti di CDR e il termovalorizzatore, tutti dimensionati secondo l’effettiva produzione dei rifiuti di questa provincia. Una provincia che per i suoi 3/5 è prevalentemente agricola con una prevalenza di piccoli e piccolissimi comuni. In parole povere non vi è alcuna disponibilità ad accogliere i rifiuti di altre aree della Campania.

Tornando a Parapoti. E’ di oggi la notizia che il Sindaco di Montecorvino Pugliano, Di Giorgio, contattato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, abbia accettato una riapertura per soli 20 giorni della discarica di Parapoti. Nel mentre i cittadini di Montecorvino Pugliano - a cui era stato promesso nel 2004 con un accordo siglato da Guido Bertolaso e dall’allora Commissario Straordinario Corrado Catenacci, che Parapoti non sarebbe mai più stata utilizzata - attendono di nuovo davanti ai cancelli di Parapoti l’arrivo dei camion carichi di rifiuti da Napoli, Frattamaggiore, Afragola, Casoria, Casalnuovo, Acerra, tutti comuni napoletani, teatro in questi giorni di degrado, incendi e diossina.

E questo ci riporta, infine, al problema di fondo di questa emergenza, alla domanda principale: chi oggi differenzia i rifiuti e chi no in Campania?. (segue)

beatrice benocci

 
Club Kayenna
 
Utenti: 1132
Ultimo iscritto : s63dau095
Lista iscritti


Quick Chat

Partner

Partner

Eventi
<
Novembre
>
L M M G V S D
-- -- -- -- 01 02 03
04 05 06 07 08 09 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 --


 
 © Kayenna schegge metropolitane aut.trib.sa. N°981 24/04/1997 dir. M.Guarini 
Based on Asp Nuke project